A.R. - Roberto Vecchioni, 1976
Roberto Vecchioni si può definire senza ombra di dubbio il più letterato fra i cantautori italiani. Professore, scrittore e saggista di valore indiscusso, in tutta la sua vasta produzione artistica è riuscito spesso a creare un intimo parallelismo tra le più svariate e alte suggestioni culturali ed il vissuto personale, intellettivo ed umano, interpretandone lo spirito esistenziale al di là dello spazio e del tempo. La canzone A.R., scritta nel pieno degli anni rivoltosi e contestatari verso la società capitalista ed il potere costituito, rappresenta una sorta di dedica all'anticonformismo estremo di Arthur Rimbaud, uno dei massimi poeti francesi dell'ottocento. La prima strofa narra sommariamente del rifugio, cercato in compagnia di Verlaine, nel quartiere londinese di Soho, cosmopolita ed eclettico, in fuga da Parigi e dagli strascichi di scandali ed eccessi, legati al rigetto dell’ipocrisia dogmatica e impersonale della “vecchia, scassata borghesia” del Secondo Impero F...