I LHOVE – Cope, 2019
C’è aria fresca nella musica. La musica che sicuramente più esprime il mondo che ci circonda oggi è il “trap house”, lo domina. E dire che il sottoscritto, sia pur apprezzato cultore del fenomeno espressivo legato al suono, vengo da sempre accusato di essere rimasto incatenato alle sonorità e linguaggio degli anni 70/80. Ammetto le mie debolezze anche se non mi ritengo un nostalgico, forse più un severo spettatore. Comunque sia, per motivi particolari nell’ultimo anno ho avuto modo di approfondire questo nuovo “genere”, nato dal basso, autoprodotto e che percorre strade nuove o alternative, veright to walk his own way, più o meno. Oggi i musicisti si muovono fuori dall’unica via che sembrava percorribile fino a pochi anni fa, il talent/discografia, che aveva praticamente monopolizzato il circuito artistico. Indubbiamente la trap è un fenomeno di rottura, di novità e aria nuova. Forse ricorda per certi aspetti il punk. Ma arrivando al nocciolo dell’articolo, questa sera vorrei c...