Sally - Fabrizio De André, 1978
La bellissima ballata racconta con linguaggio spesso ermetico ed onirico le esperienze - in gran parte autobiografiche- che scandiscono la crescita umana di un personaggio emblematico della poetica di Fabrizio De André. La canzone si apre con la ribellione-disubbidienza alla madre da parte dell’uomo ancora bambino, attratto dalla vita nomade e libera degli “zingari”. De Andrè non fa mistero peraltro della sua ammirazione per il popolo Rom, dichiarando in più occasioni che “...meriterebbe il premio per la pace in quanto popolo... perché attraversa da più di 2000 anni il mondo senza portare con sé alcun tipo di arma...” Il testo inizia quindi con l’avventura dell’ allontanamento da casa con la scusa del gioco nel bosco da cui non tornerà mai più, continuando con la prima esperienza amorosa con la ragazza che lo inizia alla vita adulta e che dà il nome alla composizione. “Mia madre mi disse non devi giocare Con gli zingari nel bosco Mia madre mi disse non devi giocare Con gli zingari n...